Comune di Cugliate Fabiasco

Protezione Civile

Coordinatore: Algisi Omar
Vice Coordinatore: Iagrossi Luca
Tel. 0332.997522 - Fax 0332.998259
H24: 345.0525423
protezionecivile@comune.cugliatefabiasco.va.it

Il Gruppo Comunale di Volontari di Protezione Civile di Cugliate Fabiasco è un'organizzazione di volontariato di Protezione Civile afferente al Comune di Cugliate Fabiasco, costituito formalmente nell'anno 1998 con apposita deliberazione del Consiglio Comunale. È diretto da un Coordinatore nominato dal Sindaco quale capo dell'Amministrazione Comunale ed Autorità locale di Protezione Civile. Iscritto nel Registro Regionale del Volontariato di Protezione Civile della Regione Lombardia Sez. Gruppi Comunali, della Sezione provinciale di Varese. Iscritto nell’elenco della Organizzazioni di Volontariato c/o Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. È composto da donne e uomini che svolgono l’attività volontariamente dedicando il proprio tempo libero agli altri ed opera sulla base dei compiti assegnati dalla normativa di Protezione Civile. La gestione interna è disciplinata dal Regolamento di Gruppo.



Cos’è la Protezione Civile?


È un sistema organizzato e coordinato di uomini e mezzi in grado di svolgere un'efficace e tempestiva opera di previsione, prevenzione, intervento e ripristino, a tutela dell'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente, dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi o connessi all'attività dell'uomo. Per queste finalità con la Legge 24/02/1992, n. 225 è stato istituito il Servizio Nazionale della Protezione Civile, fissando gli obiettivi, definendo gli eventi e classificando le attività di Protezione Civile. Gli OBIETTIVI chiaramente indicati dalla legge sono la tutela dell'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente dai danni o dai pericoli di danni derivanti da calamità naturali, catastrofi, da altri eventi calamitosi o connessi all'attività dell'uomo. Sono preposte a tale tutela le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, gli Enti Pubblici nazionali e territoriali ed ogni altra istituzione ed organizzazione pubblica e privata presente sul territorio avente finalità attinenti. In ambito comunale il Sindaco è l'Autorità locale di Protezione Civile.

Gli EVENTI (naturali o connessi con l'attività dell'uomo) sono ripartiti in tre categorie:
- Tipo A: eventi che possono essere fronteggiati mediante interventi attuabili dai singoli enti o amministrazioni competenti in via ordinaria (112,113,115,117,118,1515,1530,Polizia Locale,ecc.);
- Tipo B: eventi che per la loro natura ed estensione comportano l'intervento coordinato di più enti o amministrazioni competenti in via ordinaria;
- Tipo C: eventi che per intensità ed estensione devono essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari.
Le ATTIVITA' di Protezione Civile sono dalla legge così classificate:
- Prevenzione: adozione di misure finalizzate ad evitare o ridurre al minimo la probabilità di danni conseguenti ad eventi calamitosi anche sulla base delle conoscenze acquisite per effetto delle attività di Previsione;
- Soccorso: interventi diretti alla salvezza delle persone e ad assicurare ogni forma di prima assistenza alle popolazioni colpite dall'evento;
- Emergenza: attuazione coordinata degli organi istituzionali competenti nell'evento e delle iniziative necessarie ed indilazionabili volte a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita.



COMPITI ATTRIBUITI AI COMUNI.


Il Decreto Legislativo n. 112/1998, recante "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali", disciplina le funzioni mantenute dallo Stato e le funzioni conferite invece alle Regioni ed agli Enti locali. Sono attribuite ai Comuni le funzioni relative:
- all'attuazione, in ambito comunale, delle attività di previsione e prevenzione dei rischi, stabilite dai programmi e piani regionali;
- all'adozione di tutti i provvedimenti, compresi quelli relativi alla preparazione all'emergenza necessari ad assicurare i primi soccorsi in caso di eventi calamitosi in ambito comunale;
- alla predisposizione dei piani comunali e/o intercomunali di emergenza, anche nelle forme associative e di cooperazione previste dalla Legge 08.06.1990, n. 142 ed alla cura della loro attuazione sulla base degli indirizzi regionali;
- all'attivazione dei primi soccorsi alla popolazione e degli interventi urgenti necessari a fronteggiare l'emergenza;
- alla vigilanza sull'attuazione, da parte delle strutture locali di Protezione Civile, dei servizi urgenti;
- all'utilizzo del volontariato di Protezione Civile a livello comunale e/o intercomunale, sulla base degli indirizzi nazionali e regionali.

Per legge ogni Comune deve dotarsi di un Gruppo Comunale di Protezione Civile o convenzionarsi con un’associazione di Protezione Civile se presente sul territorio. Sulla base di tale ultima previsione normativa è stato creato il Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile di Cugliate Fabiasco. Un ruolo di particolare importanza hanno assunto le Organizzazioni di volontariato (Gruppi Comunali/Associazioni) di Protezione Civile, cresciute in ogni regione del Paese sia in numero che in termini di capacità operativa e di specializzazione. Ogni pompiere, ogni agente, ogni soldato, ogni volontario, ogni infermiere rappresenta il sistema della Protezione Civile. Questi sono i “professionisti” che 24 ore su 24 e 365 giorni dell'anno vigilano sulle condizioni della nostra vita quotidiana.



Come si diventa volontari ?

La normativa di settore, assicurano la massima partecipazione di tutti i cittadini al mondo del volontariato di P.C. e richiede agli aspiranti volontari requisiti di moralità, affidabilità, buona volontà, disponibilità e non avere carichi pendenti. Se un cittadino vuole diventare volontario di Protezione Civile deve iscriversi ad un'Organizzazione di volontariato (Associazione o Gruppo Comunale) che svolga tale attività. I Gruppi Comunali sono organizzazioni pubbliche e dipendono direttamente dal Sindaco; le Associazioni sono organizzazioni private, con un proprio statuto, presidente e consiglio direttivo. Per operare le organizzazioni di volontariato devono essere iscritte all'Albo Regionale del Volontariato di Protezione Civile, nonché, per godere dei benefici economici previsti dalle norme vigenti, all'Elenco nazionale del Dipartimento della Protezione Civile. Ai volontari, per il periodo d'impiego, preventivamente autorizzato dalle Autorità di Protezione Civile (Comune, Provincia, Regione, Dipartimento P.C.) viene garantito il mantenimento del posto di lavoro e del relativo trattamento economico e previdenziale, nonché della relativa copertura assicurativa (d.p.r. n. 194/2001). Le leggi vigenti (art. 4 della l. 266/91) prevedono inoltre che le Organizzazioni di volontariato debbono provvedere alla copertura assicurativa dei propri aderenti.